Riflessione

Achille Lauro si racconta così. Scandaloooooo…

Dopo la bufera scatenata dai soliti imbecilli che hanno aspramente criticato il trasformismo di Achille Lauro al Festival di San Remo (vestito da David Bowie, non l’avesse mai fatto! Uh che dramma, peccato che Achille sia profondamente innamorato e da sempre del grande Duca bianco) un suo scritto ha riempito di sabbia e vetro le bocche di molti.

profilo Instagram Achille Lauro

[Quindi, un domani decidessi di vestirmi da Tim Burton con tanto di barbetta incolta e occhiali, diventerei una cretina da rotocalchi scandalistici? Ummmmm… sarebbe interessante.]

Caro Achille, questo mondo puzza proprio. Basterebbe dire che la tua musica talvolta non è per tutti, e che in ogni caso può piacere come no… Ma no, non ce la possiamo fare e sai perché? Perché guardare dentro il peso dei tuoi occhi è molto più sconveniente rispetto al tuo look che mira al rispetto di talune “serie cose”.

Sai certi umani sono abituati così, guardano l’abito e a tal proposito mi viene in mente una piccola riflessione. Perché non guardare l’abito del povero, o del senzatetto che puzza ed è sgualcito?… Oh no, lì la critica non farebbe notizia, anche perché occorrerebbe porre una soluzione e tu ben sai che a questo mondo “certe soluzioni” nessuno le trova.

A volte mi chiedo se veramente questa generazione di falliti criticoni non sia il frutto di presenze demoniache che colpiscono per creare il caos. Quello verbale poi trovo che negli ultimi anni si sia pesantemente aggravato. Sai che se leghi un elastico attorno alla lingua non riesci più a parlare? Io da piccola lo facevo per non mandare a fanculo mio padre quando se la prendeva con me. Io li proporrei in certi ambienti “i lega lingua” e silenzio fu.

Ma d’altronde e ben si sa, per ripulirsi l’anima ci va tempo. C’è chi lo fa e con coraggio e onestà e poi c’è chi, santo santino, si tiene stretta la propria sudicia giudicando quella degli altri.

Love you Achille. Questo outfit Gucci è uno spettacolo! Devo vedere se in qualche mercatino dell’usato trovo un cappottino e un copricapo così. Diventerei tutta naso “ma chi se ne frega”.

profilo Instagram di Achille Lauro

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