Di me

Gradito riposo cercasi!

Domani cascasse il mondo riposerò un po’. Un’altra settimana impegnativa è volata via lasciandomi una stanchezza addosso terribile. L’unica cosa che farò perché devo, sarà svuotare la valigia di mia figlia in arrivo dalla Francia e lavare tutto.

Non sono riuscita a sdoppiarmi ma c’è mancato poco e adesso sento proprio la necessità di fermarmi. Il mio sito è quasi pronto, e tutto il contorno è pressoché definito.

È stato veramente un viaggio entusiasmante che ho percorso con tanta voglia di imparare cose nuove. Un nutrimento che porterò con me per sempre. Mi ha arricchita e mi ha permesso di stare con persone tanto più grandi di me sotto molti punti di vista. Ho adorato confrontarmi con quel sano desiderio di apprendere il più possibile, felice di ascoltare cose che proprio non conoscevo. E ho amato presentare il mio progetto che incarna tutti i miei ideali e i miei credo.

Ma domani riposo perché ho anche bisogno di godermi gli spazi vuoti del tempo.

Ben arrivato venerdì sera…….

immagine Tumblr

Di me

La guerra è finita

Ieri sera ho finito di vedere questa serie televisiva sulla RAI, devo dire che mi è piaciuta molto, fatta molto bene, drammatica, tenera, struggente e a volte horror come solo lo sanno essere i racconti dei bambini superstiti dei campi di concentramento.

Bella anche perché è stata giusta, giusta nel giudicare i nemici, rappresentati dai fascisti che si nascondevano finita la guerra. pur essendo il loro capo un vero criminale al di là della divisa. Giusta perché le cose dovrebbero sempre andare così, anche se la realtà ci racconta che è stato tutt’altro, la violenza in guerra ha richiamato altra violenza opposta quando è finita e allora mi chiedo….dove è stata la differenza?.

Mi ha coinvolto in particolar modo la figura di Mattia, un ragazzo arruolato tra i fascisti a 16 anni che finita la guerra si nasconde ed entra a far parte di questa comunità gestita da partigiani ed ebrei scampati alla guerra, che si occupano dei bambini che si sono salvati dai campi di concentramento e che sono rimasti da soli.

Mattia viene però scoperto ma gli viene data una possibilità di farsi una nuova vita.

Perché mi ha colpito? Perché è stata un po’ la storia di mio padre, a casa sua non c’era cibo sufficiente per tutti e così a nemmeno 16 anni, falsificò i documenti, si arruolò nella milizia (che era l’esercito di allora). Essendo così giovane fece per la maggior parte del tempo l’autista del suo superiore e addetto alle cucine per l’approvvigionamento degli alimenti. Quando il suo superiore fu trasferito iniziò a combattere e fu ferito durante uno scontro, un colpo che gli trapassò il collo da una parte all’altra, alla fine dello scontro gli avversari passavano sul campo per finire i feriti avversari, ma lo credettero morto pieno di sangue com’era e con il collo trapassato da una fucilata.

Lo trovarono quelli della croce rossa che andarono poi, una volta che tutto era finito, in mezzo ai caduti per vedere se c’era qualche sopravvissuto, e lo portarono in ospedale dove rimase per tantissimo tempo visto la ferita che si era anche infettata, ma il colpo, pur avendo trapassato il collo non aveva leso alcun organo vitale, né le corde vocali.

Le suore dell’ospedale, vista anche la giovane età, lo presero a cuore e lo nascosero ai partigiani una volta finita la guerra e così, anche a lui, fu data una possibilità per continuare a vivere.

Scusate se chiudo i commenti ma in questo caso non ne voglio, né in un senso né nell’altro perché la mia famiglia non si tocca ed è questo il motivo per cui non ne parlo mai.

silvia

Di me

Presentazione…

Parecchi anni fa feci un video, ispirata da una pubblicità di quei tempi, il motivo del video mi pare che non sia da spiegare, basta ascoltarlo…. lo ripropongo anche oggi, perché il mio pensiero al riguardo non è cambiato……

silvia

Di me

Pomeriggio in compagnia "tattoouosa"

Oggi pomeriggio sono andata in tattoo studio a farmi medicare il tattoo. È tutto a posto, domani tolgo la pellicola e metto solo più un velo di crema curativa. Non mi fa male, ma neanche ieri avevo fastidio, sintomo del fatto che ho una pellaccia a prova di tattoo. La Sposa Cadavere è il settimo tattoo che ho fatto, anche se contarli non è proprio corretto. Ho una gamba tutta tatuata, la schiena, lo sterno, farei prima a dire dove non sono tatuata ma diciamo che sette racchiude i lavori fatti fino ad ora dal 1987. Poi sono andata a casa della mia tatuatrice, siamo amiche da 23 anni e abbiamo proseguito le chiacchiere con tanto di mariti al seguito che si conoscono bene e si scassano dal ridere al suono delle loro stesse scemenze. Poi dicono le donne… mah…

Bello staccare la spina e stare in compagnia fa bene. Domani riparte un’altra settimana incasinata, bella tosta con l’unica differenza che ho al mio fianco la mia Sposa Cadavere che ho atteso anni prima di poter fare. È arrivata in un momento magico, sembra fatto apposta, quando si dice “cade a fagiolo”.

Pomeriggio tattoouoso in compagnia, definirei.

tattoo studio con Teschio😀👍🖤
Di me

Buona serata rassicurante.

Domani sarà una bella giornatina di fuoco… e per farmi forza mi godo le mie cosucce rassicuranti. Io trovo che il dark sia proprio confortante. Ci pensavo mentre preparando cena mi sono gustata alcune puntate sul mistero in generale che sposano un mood emotivo straordinario. Chi lo capisce bene e chi non lo capisce amen.

Buonanotte 😊

immagine giphy
Di me

Sono stanchissimaaaaaaaaaaaaaaaA….💀

Scusate il titolo idiota ma sono cotta! Non sono una lamentosa per natura ma oggi dico la verità sono veramente stanca. La febbre alta e gli impegni che nonostante tutto ho rispettato mi hanno debilitata un pochino. Passerò a leggervi compatibilmente con il poco tempo che ho a disposizione, purtroppo sto lavorando tanto (per inciso circa 14 ore al giorno e no non è uno scherzo).

Risposerò due giorni a Natale e poi basta dunque forza e coraggio che tanto s’a da fa.

Buon venerdì, buona serata e a domani.